Paulo Coelho

Paulo_Coelho_01.jpgPaulo Coelho 

di AtlantisLonely

Paulo Coelho è nato a Rio de Janeiro nel 1947. È considerato uno degli autori più importanti della letteratura mondiale.

Le sue opere sono state pubblicate in più di 150 paesi e tradotte in 59 lingue. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti in molti paesi. I lettori e i critici apprezzano in particolare il suo stile poetico, realistico e filosofico così come quel suo “linguaggio simbolico che non parla alla nostra testa ma al nostro cuore”.I suoi racconti hanno il potere di ispirare i popoli.

Tre libri di Paulo Coelho sono stati contemporaneamente nella classifiche dei best-seller in Francia, Italia, Polonia, Svizzera, Argentina, Grecia, Croazia, Iugoslavia e Brasile.
Prima che diventasse autore  di best-seller è stato direttore teatrale, commediografo, hippy e noto autore di canzoni per alcune tra le più famose pop star brasiliane. Successivamente ha lavorato come giornalista e autore televisivo.
Nel 1986 ha percorso la via di Santiago, un antico pellegrinaggio spagnolo. Descriverà quest’esperienza in “The Pilgrimage” pubblicato nel 1987. L’anno seguente, con il suo secondo libro, L’Alchimista, Coelho diventa uno tra gli autori contemporanei più letti, un autentico fenomeno editoriale, bestseller numero 1 in 29 paesi. La rivista internazionale “Publishing Trends” ha classificato L’Alchimista tra i primi dieci best-seller internazionali del 1998. E’ consigliere speciale al programma dell’UNESCO “Spiritual convergences and Intercultural dialogues”. Il 25 luglio 1999, il giorno di San Giacomo apostolo nell’ultimo anno di pellegrinaggio del millennio, ha ricevuto la Medaglia d’Oro di Galicia. Il “World Economic Forum” ha insignito Paulo Coelho del prestigioso “Crystal Award 1999”. È stato invitato per il terzo anno consecutivo a tenere una conferenza all'”Annual meeting 2000″, all’inizio di febbraio a Davos in Svizzera.

 

Altre sue opere sono:  Brida (1990), The Valkyries (1992), Maktub (1994) – una raccolta delle sua rubrica quotidiana -, Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto (1994), Monte Cinque (1996), pubblicato in tutto il mondo con enorme successo, e Il manuale del guerriero della luce (1997), Veronika decide di morire, è un romanzo sulla follia (1998), Il Diavolo e la Signorina Prym (2000) e Il Cammino di Santiago (2001). Bompiani ha pubblicato nel 2000 l’intervista di Juan Arias, Paulo Coelho: Le confessioni del pellegrino. Poi, Storia per il padre, figli e nipoti (2001) e Undici minuti (2003).

Dall’ottobre del 2002 è membro della Accademia Brasileña de las Letras. Inoltre è anche autore di una rubrica domenicale su “O Globo”, uno tra i quotidiani a maggior tiratura in Brasile e diffuso in tutto il mondo. Questa rubrica si basa su storie che giungono da tutto il mondo e da culture diverse ed esprime i tratti fondamentali della filosofia di Coehlo.

Il segreto della felicità
tratto da: “L’Alchimista”

“… un mercante, una volta, mandò il figlio ad apprendere il segreto della felicità dal più saggio di tutti gli uomini. Il ragazzo vagò per quaranta giorni nel deserto, finché giunse a un meraviglioso castello in cima a una montagna. Là viveva il Saggio che il ragazzo cercava.

Invece di trovare un sant’uomo, però, il nostro eroe entrò in una sala dove regnava un’attività frenetica: mercanti che entravano e uscivano, ovunque gruppetti che parlavano, una orchestrina che suonava dolci melodie. E c’era una tavola imbandita con i più deliziosi piatti di quella regione del mondo. Il Saggio parlava con tutti, e il ragazzo dovette attendere due ore prima che arrivasse il suo turno per essere ricevuto.

Il Saggio ascoltò attentamente il motivo della visita, ma disse al ragazzo che in quel momento non aveva tempo per spiegargli il segreto della felicità. Gli suggerì di fare un giro per il palazzo e di tornare dopo due ore.

Nel frattempo, voglio chiederti un favore, concluse il Saggio, consegnandogli un cucchiaino da tè su cui versò due gocce d’olio. Mentre cammini, porta questo cucchiaino senza versare l’olio.
Il ragazzo cominciò a salire e scendere le scalinate del palazzo, sempre tenendo gli occhi fissi sul cucchiaino.

In capo a due ore, ritornò al cospetto del Saggio.

Allora, gli domandò questi, hai visto gli arazzi della Persia che si trovano nella mia sala da pranzo? Hai visto i giardini che il Maestro dei Giardinieri ha impiegato dieci anni a creare? Hai notato le belle pergamene della mia biblioteca?’

Il ragazzo, vergognandosi, confessò di non avere visto niente. La sua unica preoccupazione era stata quella di non versare le gocce d’olio che il Saggio gli aveva affidato.

Ebbene, allora torna indietro e guarda le meraviglie del mio mondo, disse il Saggio. Non puoi fidarti di un uomo se non conosci la sua casa.

Tranquillizzato, il ragazzo prese il cucchiaino e di nuovo si mise a passeggiare per il palazzo, questa volta osservando tutte le opere d’arte appese al soffitto e alle pareti. Notò i giardini, le montagne circostanti, la delicatezza dei fiori, la raffinatezza con cui ogni opera d’arte disposta al proprio posto. Di ritorno al cospetto del Saggio, riferì particolareggiatamente su tutto quello che aveva visto.

Ma dove sono le due gocce d’olio che ti ho affidato? domandò il Saggio.

Guardando il cucchiaino, il ragazzo si accorse di averle versate.

Ebbene, questo è l’unico consiglio che ho da darti, concluse il più Saggio dei saggi.

Il segreto della felicità consiste nel guardare tutte le meraviglie del mondo senza dimenticare le due gocce d’olio nel cucchiaino.”

Paulo Coelho

 

 

 


Paulo Coelhoultima modifica: 2008-11-28T06:00:00+01:00da literary
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