Ferderico Garcia Lorca

 Federico Garçia Lorça

di AtlantisLonely

Parlare di uno scrittore che scrive poesie d’amore, potrebbe apparire scontato per una donna ma nel caso di Lorça, questo tema si prospetta sin dagli esordi della sua vocazione letteraria, in maniera talmente conflittuale ed assillante da dare vita ad un percorso di ricerca dentro e fuori di sé che procede e si amplifica entro gli esclusivi registri – a volte espliciti, altre criptici, sempre drammatici – della sofferenza.  E’ come se lo scrittore, che soprattutto agli esordi  usa la poesia per introversione, come tutti i principianti, si muovesse lungo un sentiero infinito di domande – “è possibile l’amore?”, “ chi amare?”, “come?” – che  non trovano mai una risposta positivamente intellegibile. Come si vedrà, in seguito, le risposte a queste domande vitali su se stesso e sull’altro, seguono un andamento particolarmente doloroso, del tutto lineare ed all’insegna di un costante pessimismo, unito al rimpianto di ciò che avrebbe dovuto, ma che non potrà essere.  

Continua….

Nota biografica

1898-1906

Federico nasce il 5 giugno a Fuente Vaqueros (Granada), dalle seconde nozze di Federico Garcja Rodriguez, ricco proprietario terriero, con Vicenta Lorca Romero, maestra. In una dichiarazione fatta nel 1928, Federico affermerà: «Mio padre si sposò vedovo con mia madre. La mia infanzia è l’ossessione di alcuni piatti d’argento e di alcuni ritratti di quell’altra ‘che avrebbe potuto essere mia madre’». Dal matrimonio nacquero altri quattro figli: Luis, morto da piccolo; Francisco, deceduto nel 1976, fine letterato, poeta e diplomatico, he scriverà il bellissimo saggio critico-biografico Federico e il suo mondo; Concepcién, morta nel 1962, e Isabel, tuttora vivente. All’età di due mesi è colpito da una forma di paralisi che lo lascerà leggermente claudicante per il resto della vita.

1907-1909

La famiglia Lorca si trasferisce ad Asquerosa (oggi Valderrubio), a 4 chilometri da Fuente Vaqueros, e Federico si stabilisce ad Almeria, nella casa di Antonio Rodriguez Espinosa, maestro di formazione liberale, amico di famiglia, che tanta influenza ebbe sulla sua formazione giovanile. Lì inizia gli studi medi; ma ben presto una grave infezione alla gola lo costringe a tornare a casa. Nuovo trasferimento, questa volta definitivo, a Granada, dove Federico frequenta il Collegio del Sacro Cuore. Da questo momento inizia a dedicarsi anche allo studio della musica.

1915

Si iscrive sia alla Facoltà di Lettere e Filosofia che a quella di Diritto, ma è chiaro che lo studio non lo appassiona. È attratto soprattutto dalla musica — prende lezioni di chitarra e piano dal maestro e compositore Antonio Segura —, dalla pittura e dalla letteratura. Entra a far parte di un cenacolo di giovani intellettuali e artisti granadini che si riuniscono nel cosiddetto «Rinconcillo» del Café Alameda. Qui stringe amicizia con alcuni dei più vivaci e interessanti artisti del capoluogo andaluso.

1916

La morte del Maestro Segura determina la sua decisione di abbandonare le speranze d’intraprendere una carriera musicale, rinuncia che diverrà definitiva l’anno seguente col rifiuto dei genitori di mandarlo al Conservatorio di Parigi. Sotto la guida del Prof. Dominguez Berrueta prende parte a due escursioni universitarie: nella prima, in Andalusia, conosce il poeta Antonio Machado; nella seconda, visita la Castiglia. Stando a quanto lo stesso autore scrisse in calce al manoscritto della Mistica in cui si tratta di Dio, del 1917, è questo l’anno in cui nasce” alla letteratura: si riferisce evidentemente alla stesura delle prime prose poetiche che poi raccoglierà in Impressioni e paesaggi.

1917

Pubblica i suoi primi due testi in prosa: Divagazione. Le re gole della musica e Fantasia simbolica. Partecipa ad altre due escursioni guidate da Berrueta: di nuovo a Baeza, Machado legge alcune sue poesie e Federico interpreta al piano una danza della Vita breve di Manuel de Falla; poi il gruppo di giovani visita la Vecchia Castiglia, Leén e la Galizia. Sul quotidiano di Burgos appaiono cinque articoli che verranno poi integrati in Impressioni e paesaggi. A settembre compone il poema in prosa Fra’Antonio e alcune Mistiche. A giùgno risale la sua prima poesia pervenutaci.

1918

Esce a Granada il suo primo libro, Impressioni e paesaggi, subito ritirato dalla circolazione. Comincia a scrivere le poesie che nel 1921 verranno raccolte in Libro di poesie. In primavera, a Madrid, conosce il letterato Angel del Rio, la ballerina e cantante Encarnaciòn Lòpez Jùlvez (la Argentinita), il critico Guillermo de Torre e i poeti Pedro Salinas e José de Cina y Escalante.

continua….

Ferderico Garcia Lorcaultima modifica: 2009-02-20T06:15:00+01:00da literary
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