c6 story quello che si scriveva quando ancora c6 era on-line

Quando la chat inganna

di AtlantisLucifer



La chat divertente e stimolante strumento di comunicazione oltre alle tante cose positive che in essa racchiude, ha purtroppo alcuni aspetti oscuri da non sottovalutare. Entrando in chat spesso si commette l’errore di essere un po’ troppo superficiali nella protezione dei propri dati personali e quindi è molto facile che malintenzionati possano violare la nostra privacy. Per questo, specie per chi si appresta per la prima volta ad usare tale strumento di comunicazione, l’attenzione a non aprirsi troppo con le persone con cui si digita, specialmente nel rilevare dati sensibili dev’essere molto alta. Molto spesso per la troppa leggerezza si diventa oggetto poi di veri e propri atti di bullismo “Chattico”, che spesso sfociano in vere e proprie molestie. Quindi regola fondamentale per una sicura digitazione è quella di prestare la massima attenzione e non dimenticare che dietro ad i nick ci sono delle persone e non tutte le persone hanno sempre delle buone intenzioni.

c6 story quello che si scriveva quando ancora c6 era on-lineultima modifica: 2009-04-05T07:00:00+02:00da literary
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