Ferderico Garcia Lorca

 Federico Garçia Lorça (II Parte)

di AtlantisLonely

segue —- Nota biografica

 

1919

All’inizio di maggio si stabilisce alla Residenza degli Studenti di Madrid, dove rimarrà fino al 1928. La «Resi» era l’istituzione più importante di tutta la Spagna: una sorta di college all’inglese, di stampo liberale, frequentato dalle migliori nienti del momento. Federico stringe subito amicizia con alcuni giovani che di lì a poco s’imporranno in vari campi: il poeta avanguardista Moreno Villa, il poeta e musicologo Gerardo Diego e il regista Luis Bufrnel. Conoscerà anche il drammaturgo e direttore di teatro Martinez Sierra, il commediografo Marquina e il grande poeta Juan Ramàn Jiménez. La cultura europea che si respira e si produce in quell’ambiente fa sì che Lorca perda il suo complesso provinciale e le sue esitazioni adolescenziali. Ben presto la sua stanza dìviene centro di incontri, conversazioni culturali, esibizioni chitarristiche e canore, letture di poesie, discussioni letterarie. E un clima cli grande euforia, sotto il quale però si celano gli amari problemi personalì ed esistenziali, nonché di fede, che emergono nelle poesie di quegli anni e che confluiranno nel Libro di poesie.

1920

Al Teatro Eslava di Madrid il 22 marzo ha luogo il debutto di Lorca come commediografo con la deludente rappresentazione del Male ficio della farfalla. Durante l’estate avvia un ambizioso progetto poetico, Suites, mai portato a compimento. A settembre il grande musicista Manuel de Falla si stabilisce a Granada: ha così inizio fra il maturo e celebre compositore e il giovane e ancora ignoto poeta una delle più belle pagine di amicizia e di collaborazione.

1921

Esce a giugno Libro di poesie, la prima raccolta poetica di Lorca. A novembre ha già terminato la quasi totalità del Poema del cante jondo, che vedrà la luce solo nel i 1931. Inizia anche la composizione delle poesie del futuro libro Canzoni.

1922

Confermando la sua passione e competenza per ogni forma di espressione popolare, il 19 febbraio pronuncia al Centro Artistico di Granada una conferenza sul canto primitivo andaluso, cante jondo. Inizia la stesura del libretto per l’opera buffa Lola la commediante, che avrebbe dovuto musicare Falla, ma che rimarrà incompiuto. Il 13 e 14 giugno ha luogo a Granada la grande festa-concorso del cante jondo promossa, fra gli altri, da Falla e Lorca. In agosto legge a Falla e a Mora Guarnido la prima versione della farsa per burattini Tra gicommedia di Don Cristòbal e di Donna Rosita.

1923

Il 5 gennaio Federico organizza nella sua casa granadina una festa per bambini nel cui nutrito programma teatrale-musicale figura anche una sua farsa per burattini, La fanciulla che annaffia il basilico e il principe petulante, oggi perduta. All’organizzazione della festa partecipa attivamente anche Manuel de Falla, che s’incarica degli arrangiamenti musicali e suona il piano. Questo avvenimento avrebbe dovuto essere il primo di una serie di atti volti al recupero e al rinnovamento del teatro dei burattini. Durante l’estate si dedica a vari progetti teatrali: compone il primo atto della Calzolaia ammirevole e concepisce l’idea di un dramma incentrato sull’eroina granadina Mariana Pineda. In autunno giunge alla «Resi» più assillante e senza via d’uscita. Non è da escludere che la relazione, non certo benefica, con Dall sia una delle cause principali di tale stato d’animo. Inoltre, sente l’urgenza di pubblicare i suoi troppi inediti. quindi con gioia che accetta la proposta di Emilio Prados di stampare simultaneamente tre libri poetici, uno solo dei quali, Canzoni, uscirà l’anno seguente. La grande attrice Margarita Xirgu accetta di mettere in scena Mariana Pineda. Animàto da tante prospettive concrete, Federico termina una delle sue migliori opere teatrali, Amore di Don Perlimplino con Belisa nel suo giardino, iniziata l’anno precedente.

1927

Attività frenetica. Corregge le bozze di Canzoni, che esce a maggio. Inizia la tragedia Il sacrificio di Ifigenia, oggi perduta. A Madrid legge alla Compagnia della Xirgu Manana Pineda, che viene rappresentata il 24 giugno al Teatro Goya di Barcellona. Pochi giorni dopo, sempre nel capoluogo catalano, espone alla Galleria Dalmau 24 disegni. In agosto una grave intossicazione lo costringe a un lungo periodo di cure. 1112 ottobre Maniana Pineda viene rappresentata a Madrid con grande successo. A dicembre si reca a Siviglia in compagnia di altri poeti della «generazione del ‘27». Qui conosce il poeta Luis Cernuda e il torero Ignacio Sànchez Mejas, uomo di grande cultura, mecenate e drammaturgo. Presso il circolo culturale della città andalusa legge di fronte a un vasto pubblico, alcuni suoi romances gitani e canzoni: l’accoglienza è’i trionfale.

continua…..

Ferderico Garcia Lorcaultima modifica: 2009-04-05T06:30:00+02:00da literary
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