Portatili e Vista

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di AtlantisH9

Da molto tempo ormai i portatili vengono venduti SENZA disco di ripristino, e stante l’era del VISTA non ha più alcuna importanza per la distribuzione fornire all’acquirente i CD dei driver e del sistema operativo in dotazone. Poichè il VISTA in dotazione è univoco e può essere installato su quella sola macchina viene fornita  l’opzione di di richiedere un CD OS alla casa costruttrice. Alcuni produttori installano di default sul disco una ripartizione che contiene i sorgenti per ricreare in caso di problemi il sistema operativo. Per queste ragioni la primissima operazione che si deve effettuare una volta acquistato un portatile è quella di CREARE un DISCO DI RIPRISTINO, che masterizzerà le fonti per ricreare sul disco la stessa situazione del momento in cui si è proceduto alla creazione del back-up di restore.

Le ragioni per cui ad un portatile non vengono forniti i CD contenenti i vari driver delle unità installate sono più di carattere commerciale che tecnico. Bisogna innanzi dire che un OS Vista ha e tende al controllo assoluto della scheda madre (chipset) e derivate, questo per impedire che da qualche falla possano scappare quei famigerati file copia di oggetti protetti  da copyright, ragione primaria per cui è nato il TCP (Trust Computer Platform) di cui Microsoft ed il suo vista fanno parte.

Per quanto riguarda le ragioni commerciali, è ben noto che sul Vista la Microsoft ha investito quasi sei miliardi di dollari, per ottenere un sistema più lento di XP, divoratore di risorse tanto da raddoppiare le necessità hard-ware rispetto ad un altro OS, bisognoso di patch di sistemazione praticamente subito dopo la nascita e con la stessa sicurezza (nonostante quanto sostenga la pubblicità) di un Windows95 con antivirus e firewall. Però ha le tendine ed una bella grafica…. (*_+)

Il Vista non è stato ben accettato dal mercato e fu subito necessaria una forte azione commerciale presso i produttori alfine di *imporre* il nuovo sistema sulle offerte di listino, se la Microsoft finanzi o no i produttori è arduo da sapere, sicuramente questi ultimi hanno tutto da guadagnare nella collaborazione. Oggi la quasi totalità dei Vista è venduto installato in un computer.

Le ragioni suddette hanno fatto sì che i driver della scheda madre, essenziali in un OS diverso dal Vista, non vengano neppure creati dai produttori perchè se fossero reperibili moltissimi utenti *forzosi* del Vista abbandonerebbero questo OS per il più datato XP (almeno finche il supporto di aggiornamento della casa madre lo sosterrà)Da non scordare che un portatile che rientra in assistenza con installato un sistema  operativo diverso dall’originale non viene gestito in garanzia. Se da un Vista volete passare ad un XP l’operazione rappresenta un avventura riuscendo difficilmente a reperire in rete i driver che necessitano alla macchina per sopportare un sistema operativo diverso dal Vista, normalmente riuscirete ad adattare o trovare i driver modem, video, mouse perchè sono hard-ware derivato o simile a quello dei desk-top ma perdete almeno l’audio poichè esso è integrato nella scheda madre (realizzata SOLO per i portatili) e la realizzazione del driver di questa non è neppure nei programmi dei produttori. Addio audio e tutto quello che è integrato nella scheda madre. Diversa questione è invece il passaggio da un Vista a Linux, qui il popolo dell’ open source lavora intensamente, gratuitamente e contro la Microsoft e riuscirete quindi tutto sommato con un pò di fortuna a trovare in rete driver  che qualche smanettone linux si è dato da fare per creare e rendere gratuitamente disponibili. A dirla tutta vi sono stati alcuni problemi legali con l’antitrust concernenti il fatto di questa imposizione al mercato, così a seguito di qualche sentenza molti fornitori hanno optato per fornire una alternativa al portatile/Vista ma solo quasi esclusivamente Linux, dell’XP non se ne parla nemmeno (he he he altrimenti terrebbero i Vista in magazzino).

Sfido comunque a trovarle queste alternative sul mercato perchè sono reperibili solo in pochi selezionati posti o sui cataloghi on line dei produttori/distributori. Curioso è chiedersi come mai lo stesso portatile dotato del Vista costa meno del suo pari con Linux visto che è risaputo che il Vista costa e molto, mentre Linux è open source e quindi gratuito. I miracoli del commerciale non smettono mai di stupire. Passando ora all’analisi della qualità dei portatili attualmente in distribuzione si inizia a piangere. La sempre più scarsa qualità dei portatili in vendita che per rincorrere la moda del portatile (le figone in tv che cazzeggiano con *l’arnese* davanti fa molti proseliti/e) vengono offerti a prezzi sempre più bassi a scapito della qualità. Il portatile ha un solo GRANDE nemico, il calore, nemico che implicitamente richiede una qualità superiore dei componenti molto maggiore di quella degli installati sui desk top che il calore invece riescono a  smaltirlo bene.  Se qualche anno fa per il costo che il portatile aveva, questa regola di dotarlo di materiali qualitativi era rispettata, oggi invece che mediamente un portatile costa la metà di quello che costava 5 anni fa in quelle macchine ci mettono tutto ed un pò di tutto. Schede madre bruciate, processori cotti, schede video fritte, hard disk cucinati sono le probabili disgrazie in cui in un arco di tempo di due anni (appena fuori garanzia) l’utente medio facilmente incorre, tanto più se inesperto e con assidue  abitudini di uso computer. Il giocattolo portatile è un giocattolo giustificato se lo usate per lavoro e se non avete lunghe abitudini d’uso, è un giocattolo delicato che richiede particolare perizie ed esperienza per il suo uso altrimenti vi lascia a piedi prestissimo, senza contare che è un arnese molto più difficile da smontare e riparare per chi ha la passione del *fai da te*, richiede quasi esclusivamente la sua consegna nei centri di assistenza.

Portatili e Vistaultima modifica: 2009-05-05T05:00:00+02:00da literary
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