I Bonsai

I Bonsai

 di AtlantisLonely

Questa rubrica, da tempo volevo inserirla, perché amo tanto la natura e tutto quello che riguarda la terra, il verde di un prato di primavera, i fiori che sbocciano, gli alberi, ma anche d’inverno ci sono dei fiori meravigliosi e piante che ci regalano dei bellissimi colori in quei colori grigi. Ci sono tante cose da dire, da scoprire e perché no, da fare; anche chi vive in appartamento può  avere un angolo tutto verde. Man mano, parleremo di tutto, a partire dalle piante, da esterno ed interno,piante annuali, le perenni, piante acquatiche, le rampicanti, grasse, carnivore, i fiori, le cure, quando piantare, quando travasare, la luna piena e la luna calante, il linguaggio dei fiori, le erbe medicinali, il frutteto,  le malattie, i parassiti ed i rimedi. Insomma, spero che vi sarà utile e piacevole questa rubrica. Per qualsiasi cosa potete scrivere commenti e chiedere:)

Cominciamo con il bonsai che le diverse specie( circa una trentina) non sono altro che alberi piantati in piccoli vasi e che assumono forme diverse e volute, nel rispetto dell’equilibrio vegetativo e funzionale.

Come precedentemente detto, ci sono circa una trentina di stili che riproducono ognuno un particolare tipo di portamento. Si suddividono  in cinque stili principali, classificati in relazione alle diverse possibili angolature del tronco.

 

Eretto Formale;

Eretto Informale;

Inclinato;

A Semi-Cascata;

A Cascata.

 

Eretto formale : (Chokkan)

 

 

Lo stile eretto formale presenta un tronco diritto e rami che crescono orizzontali o verso il basso. Il tronco non presenta quindi curvature ed è molto simile alla forma delle grandi conifere delle nostre alpi (abeti, larici). Tende a rappresentare alberi che crescono distanti tra loro con rami su tutti i lati del tronco e con tronco eretto o alberi cresciuti molto stretti, l’uno vicino all’altro, in continua competizione alla ricerca della luce.

 

 

 La forma dell’albero è triangolare e i rami sono disposti in modo regolare in tutte le direzioni, anche se preferibilmente, per finalità estetiche, non ci dovranno essere rami rivolti verso l’osservatore o, se presenti, dovranno comunque essere molto corti.

 

Il primo ramo dovrebbe partire preferibilmente da una altezza di circa un terzo di quella dell’albero. Si tratta di uno stile particolarmente adatto per le conifere, ma può essere impiegato con successo anche su latifoglie come pyracantha,  ginko, e faggio (fagus sylvatica), zelkova e olmi. I materiali più adatti per iniziare un albero in questo stile sono le talee, i semi o le margotte, con i quali è più facile arrivare ad una crescita eretta del tronco.

 

 

 

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare è uno degli stili più difficili da realizzare, in quanto richiede grande abilità ed esperienza nella scelta dei rami principali e costanza nella creazione dei palchi. Si tenga inoltre presente che, come detto, è stile particolarmente adatto per le conifere che, generalmente, sono più difficili da lavorare delle latifoglie.

I Bonsaiultima modifica: 2009-06-05T00:05:00+02:00da literary
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