L’Alano

 

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In molti paesi viene chiamato Great Dane o Gran Danese, nulla di più sbagliato al momento che l’alano è di nazionalità tedesca. L’equivoco nasce da una tavola disegnata dal naturalista francese , George Buffon appunto questo cane come Grand Danois (alcuni ritengono che l’errore fu causato dalla grande diffusione che la razza ebbe in Danimarca. La nazionalità tedesca della razza venne codificata in un primo momento nel 1878 a Berlino quando un gruppo di allevatori decise di catalogare sotto il nome di Deutsche Dogge (Mastino Tedesco) diversi gruppi di cani dalle caratteristiche molto simili provenienti dalla regione sud occidentale della Germania.

Il nome alano usato in Italia venne adottato ufficialmente nel 1920: si ritiene infatti che i Deutsche Dogge discendano dai cani giunti in Europa probabilmente nel IV secolo al seguito dei guerrieri sciti Alani, o aunt. I cani Alaunt non persero questa loro vocazione belligerante fino al tardo Medio Evo, quando ne fu evidenziata la grande attitudine alla caccia. Divennero così cani da caccia agli animali selvatici, specialmente al cinghiale (per questo erano chiamati saupacker, cacciatori di cinghiali), Poiché la tecnica di caccia consisteva nell’inseguimento al fine di stancare la preda, alcuni studiosi sostengono che, per associare alla resistenza una maggiore velocità, l’alano sia stato incrociato con il levriero. Il suo essere stato cane da guerra, lo faceva eccellere, oltre che nel combattimento e nella lotta, anche come difensore del padrone, attento custode degli interni dei castelli e delle case dei nobili. Le sue qualità di guardiano, protrattesi fino ai giorni nostri, presero rapidamente il sopravvento sia perché, anche per il suo pelo corto, preferiva il calore del focolare al freddo inverno mitteleuropeo, sia per il suo aspetto particolarmente bello ed elegante che, dal rinascimento in poi, lo fece diventare il cane di moda della nobiltà europea, che lo voleva accanto a sé nelle proprie case.

Carattere e personalità

 

L’alano è un cane tranquillo, equilibrato, docile e molto socievole. Ama la compagnia e si intristisce se tenuto isolato. Per via delle sua mole ha bisogno di un buon addestramento durante la giovinezza che gli permetta di non diventare troppo invadente e creare problemi alla famiglia che lo adotta. È molto intelligente ed apprende facilmente sia i divieti che ciò che “ci si aspetta” da lui, ma se non addestrato, tende ad essere molto espansivo e ciò può costituire un problema specie nei giochi con i bambini, che adora. Le tecniche di addestramento sono basate soprattutto sul sia comportamentismo tramite il condizionamento che tramite il condizionamento operante basate soprattutto sul rinforzo delle azioni positive messe in atto dall’animale.

Patologie dell’Alano

L’Alano è soggetto, come altri cani di grossa mole, alla displasia dell’anca, cardiopatie, malattie dell’occhio e torsione dello stomaco.

 

Condizionamento, condizionamento operante

termine che viene utilizzato x identificare un addestramento di un animale che modifica il comportamento del medesimo x ovviare a problematiche nella vita famigliare

 

L’Alanoultima modifica: 2009-07-30T02:51:00+02:00da literary
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