L’Operatore Socio Sanitario (OSS) – Il Profilo Professionale

L’OPERATORE SOCIO SANITARIO

di Stella del Lago

 

La figura professionale dell’Operatore socio-sanitario (OSS) riunisce e sostituisce le figure dell’Assistente domiciliare e dei servizi tutelari (ADEST) e dell’Operatore tecnico addetto all’assistenza (OTA),

L’operatore socio-sanitario possiede, dunque, competenze sia in ambito sociale sia in ambito sanitario. A seguito di una specifica formazione professionale, è in grado di svolgere attività indirizzate a soddisfare i bisogni primari della persona e a favorirne il benessere e l’autonomia

formazione

Per diventare operatore socio-sanitario è necessario frequentare un corso di formazione professionale regionale, che rilascia una qualifica riconosciuta a livello nazionale.

Al termine del corso l’allievo sarà in grado di:

  • collaborare con altre figure professionali e con la famiglia al fine di soddisfare i bisogni primari della persona;
  • assistere l’utente nello svolgimento delle attività domestiche;
  • effettuare interventi igienico-sanitari;
  • agevolare la persona e i suoi familiari nell’accesso alle risorse e ai servizi socio-sanitari presenti sul territorio;
  • collaborare con altre figure professionali in interventi di riabilitazione e attività di socializzazione.

All’allievo che supera le prove finali verrà rilasciato un Attestato di qualifica professionale, che è valido su tutto il territorio nazionale e che permette di operare in strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali.

competenze tecniche:

In base alle proprie competenze ed alla collaborazione con altre figure professionali sa attuare piani di lavoro nel contesto di riferimento.

a) È in grado di utilizzare metodologie di lavoro comuni (scrivere protocolli, etc.);

b) È in grado di operare nei diversi contesti (domiciliare ed istituzionale):

– nel governo della casa e/o dell’ambiente di vita, nell’igiene e cambi biancheria, nella preparazione e aiuto nell’assunzione di pasti;
– nella sanificazione ambientale;
– quando necessario, a domicilio per l’effettuazione degli acquisti.

c) È in grado di curare la pulizia e la manutenzione di arredi e attrezzature, nonché la conservazione degli stessi e di riordino dei materiali dopo assunzione di pasti, in quanto sa:

– curare il lavaggio, l’asciugatura e la preparazione dei materiali, secondo protocolli stabiliti;

– garantire la raccolta e lo stoccaggio corretto dei rifiuti, il trasporto del materiale biologico, sanitario e dei campioni per gli esami diagnostici secondo protocolli stabiliti;

d) Sulla base di piani di lavoro prestabiliti, svolge attività finalizzate all’igiene personale, al cambio della biancheria, all’espletamento delle funzioni fisiologiche all’aiuto della deambulazione, all’apprendimento ed al mantenimento di posizioni corrette, in sostituzione e appoggio dei familiari e su indicazione del personale preposto; inoltre, sa:

– collaborare per la corretta assunzione dei farmaci prescritti e per il corretto utilizzo di apparecchi medicali di semplice uso;

– sa operare nella preparazione alle prestazioni sanitarie;

– sa osservare, per riconoscere e riferire alcuni di più comuni sintomi di allarme che l’utente può presentare (malore, sudorazione, colorazione, etc.);

– sa attuare interventi di primo soccorso, effettuare piccole medicazioni o cambio delle stesse;

– sa controllare e assistere la somministrazione delle diete;

– sa aiutare nelle attività di animazione a favore della socializzazione, del recupero e del mantenimento di capacità cognitive e manuali;

– sa con lavorare ed educare al movimento e favorire movimenti di mobilitazione semplici su singoli e gruppi;

– sa provvedere al trasporto di utenti, anche allettati, in barella o carrozzella;

– sa con lavorare alla composizione della salma e provvedere al suo trasferimento;

– sa utilizzare specifici protocolli per mantenere la sicurezza dell’utente, riducendo al massimo il rischio;
– sa svolgere attività di informazione sui servizi del territorio e curare il disbrigo di pratiche burocratiche, e accompagnare l’utente per l’accesso ai servizi.

Competenze Relazionali:

– Sa lavorare in équipe.

– Si avvicina e si rapporta con l’utente e con la famiglia, comunicando in modo partecipativo in tutte le attività quotidiane di assistenza;

– sa rispondere esaurientemente, coinvolgendo e stimolando il dialogo.

– È in grado di interagire, in collaborazione con il personale sanitario, con il malato morente.

– Sa coinvolgere le reti informali e sa rapportarsi con le strutture sociali, ricreative, culturali dei vari territori.

– Sa sollecitare ed organizzare momenti di socializzazione, fornendo sostegno alla partecipazione ad iniziative culturali ricreative sia sul territorio che in ambito residenziale.

– È in grado di partecipare all’accoglimento dell’utente per assicurare una puntuale informazione sul servizio e sulle risorse.

È in grado di gestire la propria attività con la dovuta riservatezza ed eticità.

– Sa affiancarsi ai tirocinianti e sa trasmettere i propri contenuti operativi.


L’Operatore Socio Sanitario (OSS) – Il Profilo Professionaleultima modifica: 2012-04-09T19:35:00+02:00da admin
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